Hai finito il diploma e non sai cosa fare? Scopri la formazione post diploma nel food

Perché scegliere una carriera nel food dopo il diploma

Dopo la maturità arriva una domanda che tutti si pongono: e adesso? Non per forza la risposta è l’università, e buttarsi subito nel lavoro senza basi solide può sembrare rischioso.

Sempre più ragazzi scelgono percorsi alternativi, che permettono di trasformare l’interesse per il food in una strada concreta per lavorare. La formazione post diploma nel settore della ristorazione è una di queste strade. Non significa solo imparare un mestiere, ma acquisire competenze che il mercato chiede subito. Il Rapporto FIPE 2024 lo conferma: oltre il 70% delle imprese ha difficoltà a trovare personale qualificato. È proprio da queste esigenze che scuole come In Cibum partono per costruire percorsi mirati: formare professionisti pronti a entrare in un settore che cerca competenze reali.

Figure come cuochi, pizzaioli e pasticcieri sono tra le più richieste e chi decide di formarsi in questo ambito trova oggi un settore più strutturato, con spazi di crescita e possibilità di aggiornamento continuo. In questo scenario, In Cibum si propone come un ponte, un luogo dove il talento incontra opportunità concrete.

Università, ITS Academy o Accademia di Cucina? Un confronto chiaro

Dopo il diploma è normale sentirsi confusi. L’università sembra una strada obbligata, ma non convince tutti, iniziare subito a lavorare può sembrare un salto nel buio e le alternative non sono sempre facili da capire. In questo mare di possibilità, è importante fare chiarezza: università, ITS e accademie professionali non offrono le stesse opportunità. Conoscerne bene i punti di forza e i limiti ti aiuterà a scegliere con più consapevolezza il percorso giusto per te.

Università

Cos’è

L’università è il percorso più tradizionale dopo il diploma: Propone un percorso di studi strutturato, con laurea triennale ed eventuale magistrale, e si rivolge a chi desidera un approccio più teorico e un orizzonte professionale ampio.

Punti di forza

Tra i principali vantaggi c’è il riconoscimento ufficiale del titolo, valido in Italia e all’estero, insieme alla possibilità di proseguire con specializzazioni e concorsi. L’università permette di costruire una base culturale solida e versatile, utile anche al di fuori del settore food. Secondo Il Sole 24 Ore, oltre il 50% dei diplomati italiani sceglie ancora questa strada come primo passo

Limiti

Il principale limite riguarda i tempi: servono anni prima di entrare nel mondo del lavoro e, nel frattempo, le esperienze pratiche non sono sempre centrali. Nel food, i corsi universitari rischiano di restare distanti dalle competenze che le aziende cercano subito. La domanda di professionisti qualificati cresce molto più velocemente rispetto ai ritmi della formazione accademica.

ITS Academy

Cos’è

Gli ITS Academy sono scuole post diploma pensate come alternativa all’università. Hanno generalmente una durata di due anni con l’obiettivo di formare figure professionali richieste in settori specifici. La loro forza sta nell’approccio pratico: tanta esperienza in laboratorio, stage e collaborazione diretta con le aziende.

Punti di forza

Il legame con le aziende è il punto centrale: programmi aggiornati, stage integrati e contatto diretto con il mercato. Secondo TuttoITS , circa l’80% dei diplomati trova lavoro entro un anno dal titolo. Inoltre, i costi sono contenuti e spesso supportati da borse di studio o agevolazioni regionali.

Limiti

L’offerta ITS nel food non è omogenea in tutta Italia e la specializzazione molto tecnica può risultare limitante per chi desidera mantenere più possibilità aperte. Il titolo ha valore formativo, ma non lo stesso peso accademico di una laurea, e questo va considerato in base agli obiettivi personali.

Accademia di Cucina

Cos’è

Le accademie di cucina – vere e proprie scuole di alta formazione – offrono percorsi intensivi pensati per chi desidera investire subito nel proprio futuro nel mondo del food. La didattica unisce solide basi teoriche a un approccio fortemente pratico: laboratori, affiancamento a chef professionisti e stage presso strutture specializzate rendono l’esperienza completa e orientata al lavoro. La teoria, infatti, è sempre al servizio della pratica, cuore pulsante di ogni percorso formativo

Punti di forza

Il vero punto di forza è la concretezza: ogni nozione appresa si traduce in competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro. Queste scuole giocano un ruolo chiave nel colmare la crescente richiesta di professionisti qualificati nella ristorazione, offrendo una formazione che si completa grazie allo stage. Questi percorsi formativi facilitano così un inserimento rapido e naturale, sostenuto dal contatto diretto con le realtà del settore.

Limiti

Il percorso richiede un impegno considerevole: non è sufficiente studiare, serve mettersi alla prova quotidianamente con dedizione. Per affrontarlo servono motivazione e costanza. Anche le rette rappresentano una sfida che non tutti riescono a sostenere: l’investimento economico è significativo, vista l’elevata qualità della didattica, delle strutture e attrezzature dove si svolge la formazione e dei servizi di job placement post corso.

In Cibum, dove si colloca?

In Cibum è una scuola di alta formazione gastronomica che si inserisce proprio in quest’ultima categoria. Unisce la concretezza delle accademie alla solidità di un percorso strutturato, con laboratori all’avanguardia, docenti professionisti e una rete di aziende partner che accompagna gli studenti già durante il percorso.

Per chi vuole trasformare la passione per il cibo in un mestiere, In Cibum rappresenta un punto di riferimento: non solo un luogo di formazione, ma un vero ponte tra scuola e lavoro, pensato sulle esigenze reali del settore.

Sbocchi professionali e stipendi iniziali

Entrare in cucina significa iniziare un viaggio fatto di passione, impegno e crescita continua.

I primi passi si muovono spesso nei ruoli junior della brigata di cucina: il commis, l’aiuto pasticcere, il pizzaiolo alle prime esperienze o il panettiere apprendista. Sono figure che ti permettono di imparare ogni giorno a fianco di professionisti esperti, facendo esperienza reale sul campo.
La buona notizia? Di opportunità ce ne sono molte. Il Rapporto FIPE 2024 conferma che oltre il 70% delle imprese italiane fatica a trovare personale qualificato: significa che chi arriva preparato ha spazio subito. E non è solo teoria: i dati sugli stipendi parlano chiaro. E i numeri lo confermano: dai un’occhiata ai dati

Prospettive di carriera

Gli stipendi sono solo l’inizio: la vera differenza la fanno i ruoli che puoi raggiungere. In una brigata di cucina, ad esempio, da commis puoi diventare chef de partie, poi sous-chef e, con esperienza e capacità di leadership, arrivare al ruolo di head chef.


Lo stesso vale in pasticceria e panificazione: dall’apprendistato puoi crescere fino a diventare pasticcere professionale o panettiere imprenditore, con la possibilità di aprire un laboratorio tutto tuo. Per i pizzaioli professionali, invece, le opportunità sono tra le più ampie anche all’estero, dove questa figura è sempre più richiesta.
È qui che In Cibum fa la differenza: non ti lascia fermo alla teoria, ma ti prepara a entrare in cucina con competenze reali. Grazie a corsi professionali post diploma, stage mirati e un network di aziende partner, il passaggio dal “banco di scuola” al lavoro diventa concreto e più veloce.

Trasforma la tua passione in un lavoro: iscriviti a un corso In Cibum

Tutto quello che hai letto fin qui aveva un obiettivo: farti entrare davvero nel vivo di questo mondo. Ti abbiamo mostrato come funziona il settore, quali sono gli sbocchi professionali e quali opportunità concrete ti aspettano. Ora però è il momento di passare dalla teoria alla pratica.

Con i corsi post diploma di In Cibum entri in una scuola di alta formazione che ti mette subito a contatto con la professione. Puoi scegliere tra il corso chef, il corso pizzaiolo, il corso di pasticceria o il corso panettiere: percorsi pratici che uniscono laboratori moderni, docenti riconosciuti, stage formativi e contatti diretti con le aziende partner.

Il processo di iscrizione è semplice:

Compila la domanda online

Inserisci i tuoi dati, scegli il corso adatto a te e invia la richiesta in pochi minuti.

Colloquio orientativo

Parli con il nostro team: capiamo i tuoi obiettivi e ti indichiamo il percorso più adatto.

Conferma l’iscrizione

Partecipi all’Open Day, visiti la scuola, incontri i nostri docenti e ti diremo se sei idoneo all’iscrizione.

Che tu ci stia pensando da tempo o che tu abbia deciso oggi, una cosa è certa: se vuoi davvero lavorare nel food, questo è il momento di partire. Con In Cibum hai a disposizione docenti riconosciuti, laboratori moderni, stage garantiti e contatti reali con le aziende.

Richiedi informazioni compilando il form

FAQ

Sì, In Cibum offre borse di studio cucina rivolte a giovani tra i 18 e i 29 anni che desiderano avviare un percorso professionale nel settore gastronomico. Le borse, a copertura parziale della retta, vengono assegnate in base alla motivazione e ai requisiti ISEE, fino a esaurimento delle disponibilità. Per candidarsi sono richiesti un diploma o una qualifica triennale, una lettera motivazionale e un colloquio di selezione.
Alla fine del percorso riceverai un attestato di partecipazione, utile per lavorare in pasticcerie, laboratori artigianali, ristoranti o per avviare un’attività propria.